Parma - Culla del prosciutto crudo



Il Prosciutto di Parma nasce in una circoscritta area collinare della provincia di Parma, delimitata a Nord dal Po e a Sud dell'Appennino Tosco Emiliano, e compresa tra le valli dei fiumi Enza e Stirone. In questa zona si ritrovano particolari condizioni microclimatiche ed ambientali dovute all'azione dell'aria marina che giunge dal golfo de la Spezia attraverso i valici appenninici fino a ridiscendere le colline che circondano la pianura, determinando un clima perfetto e ideale per la lenta asciugatura e la lunga stagionatura dei prosciutti. Un ruolo fondamentale per lo sviluppo della suinicoltura e per la lavorazione delle carni lo hanno avuto la presenza di vaste aree boschive ricche di querce, la diffusa coltivazione di cereali, e lo sviluppo dell'arte casearia legata al Parmigiano-Reggiano, che consente di nutrire i maiali con il siero, un residuo della lavorazione del latte utilizzato per produrre il "re dei formaggi" ricco di proteine e oligoelementi. Inoltre la vicinanza delle acque termali di Lesignano e di Salsomaggiore, ha reso possibile l'estrazione diretta di un sale, ricco di zolfo, in grado di garantire, grazie ad un suo minore impiego, la conservazione ottimale delle carni e al tempo stesso garantire la loro "dolcezza".